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ASTROLOGIA

Chiara Mame Diarra Barison: Ritratto Astrologico
Note su una sociologa emigrata in Africa e il suo diario di bordo, visuale e scritto, tra descrizioni di esperimenti di integrazione, analisi sagaci e prove di dialogo interculturale. Raccontare un nuovo mondo andandoci a vivere, sentendolo sulla pelle, allacciando rapporti umani.

         

MILANO - Quando ho scoperto il blog di Chiara Barison, Dakarlicious (http://blog.libero.it/Dakarlicious/) ho fatto un accostamento molto azzardato e mi sono venuti in mente i diari dei viaggiatori inglesi dell'ottocento.
Si tratta infatti di una cronaca di vita molto personale, piena di riflessioni ed emozioni intime, ma anche puntellata di osservazioni di carattere sociale e culturale.
Il paragone con i racconti di viaggio inglesi risulta azzardato perché lo stile è esplosivo, spumeggiante e certo non accostabile a quello del garbato e romantico reportage di paesaggi.
C'è l'aspetto di condivisione di sé tipico del blog, ma filtrato attraverso lo sguardo smaliziato e arguto della sociologa.
Per la precisione la Barison insegna sociologia visuale a Dakar, dove collabora anche con una televisione.
La ricerca della verità, la sfacciataggine nel dire le cose come sono, parlando di una cultura non sua e quindi esponendosi molto di più, la sfrontatezza di puntare il dito verso tutto ciò che normalmente riesce a nascondersi dietro la cortese abitudine a distogliere lo sguardo, hanno acceso il mio desiderio di guardare l'oroscopo di Chiara, il cui personaggio si distingue da altri perché ha veramente qualcosa da dire e lo fa senza tirarsi mai indietro.
Della Barison è anche un documentario, tra gli altri, in cui si affronta lo scomodo argomento della infelicità femminile delle mogli dei migranti senegalesi rimaste in patria (http://www.myspace.com/video/lady-c/le-invisibili-di-chiara-barison/63387538); suo è anche un lavoro sui disturbi alimentari nelle donne occidentali che si trasferiscono in Africa, e considerazioni poco comode sui tratti caratteriali e le motivazioni inconsce alla base di una parte delle conversioni di donne occidentali all'Islam.
Da queste righe si capisce come si tratti di argomenti destinati ad attirarsi quel velo di oblio tipico di un tabù, tipico di dolori di cui si fa fatica a parlare, o semplicemente sottovalutati socialmente, ma anche in qualche modo "pericolosi".
E' un parlare di femminile e di donne in cui, oltre alla passionalità innata dell'autrice, si sentono le radici scientifiche sociologiche che la portano alla ricerca, alla documentazione, all'indagine, tipiche del suo Marte in Vergine, per giunta congiunto a Giove.
Le energie risultano esplosive e cavillose allo stesso tempo, spietatamente precise ma anche entusiastiche, abbondanti e si riversano nella qualità delle analisi che vibrano anche tutto il senso dell'umorismo tipico di una natura mercuriale.
Chiara Barison è un Sagittario ascendente Gemelli con Mercurio angolare in Sagittario.
Già la dominante dell'asse Gemelli-Sagittario, tradizionalmente associata al viaggiare, fa immediatamente sorridere sulla precisione del quadro.
Mercurio governa oltre all'ascendente anche il segno della Vergine, dove è posizionato Giove.
Giove, che tradizionalmente è il governatore del Sagittario, è invece il signore di Mercurio.
Ci troviamo davanti ad una forma particolare di mutua ricezione, che, secondo la scuola di astrologia classica di Cielo e Terra si chiama commutatio, in questo caso infirma, dialogo fitto tra i governatori della carta, non esente da conflitti e molto interessante.
Mercurio si trova infatti in caduta in Sagittario, una posizione appunto di debilità, e Giove è in caduta in Vergine.
Curiosamente si trovano uno nel segno di domicilio dell'altro, cioè si sono scambiati il posto migliore stando ognuno nel peggiore per sé, cosa che gli antichi leggevano come una possibilità di riscatto reciproco.
Non a caso in Chiara, come principio primo, troviamo la passione per il viaggio visto non come una vacanza, ma propugnato come un diritto umano.
Perché è solo il viaggio, è solo il rompere i confini della propria cultura che porta all'allargamento dei confini della mente e quindi è tappa indispensabile nella crescita di ogni individuo e strumento insostituibile di vita, al punto da portare l'autrice a teorizzare la mancanza di libertà di circolazione data dalle frontiere, come una limitazione grave per l'evoluzione individuale e collettiva (Giove è associato alla giustizia, alla legge, all'autorità, all'equità).
Ed è tramite la "cultura altra" e il dialogo intessuto dalla Barison con "il diverso", che la sociologa cerca di creare idee nuove, di promuovere scambio, senza fermarsi davanti ad alcunché.
È straordinario leggere i suoi tentativi di confronto anche con persone polarizzate in posizioni molto difficili da accogliere restando ancorati all'ottica che alcuni punti di vista sono troppo estremi per ragionarci.
Oltre al coraggio, c'è da prendere nota di una Luna in Bilancia che regala distacco e la tendenza a cercare la mediazione e l'armonia.
Il Sagittario è il segno che travalica i confini, da sempre co-significante del viaggio e degli studi superiori e, come già detto, governato da Giove, pianeta dell'espansione e dell'ottimismo, della fiducia, dello spendersi nel rischio, del non tirarsi indietro e dell'apertura fiduciosa verso la vita.
Oltre ad essere il segno del Sole, in questa carta è il segno di Mercurio angolare e almutem della carta, ovvero un potente governatore di questa genitura che influenza profondamente l'approccio alla vita.
Mercurio governa l'intelletto e l'uso della parola.
Retorio ci dice che una protetta di questo pianeta "ha successo nell'ideazione dei suoi propositi, ha molti amici, è comunicativa, viaggia e commercia, soggiorna fuori della patria, è stimata da molti e può passare da un'occupazione ad un'altra, in tutte acquistando fama".
Un astrologo moderno, Stephen Arroyo, ci dice che Mercurio in Sagittario "comunica con franchezza, verità, entusiasmo, ottimismo e tolleranza. Il bisogno di apprendere è espresso attraverso l'aspirazione incessante a spingersi verso un ideale. vi è interesse ad insegnare agli altri ciò che si è imparato; apprendimento ed insegnamento sono strettamente associati. L'individuo ha bisogno di stabilire connessioni con gli altri mostrando schiettezza, verità ed ampiezza di vedute.".
Su segnalazione dell'astrologa Margherita Fiorello, cito poi Tolemeo, dal capitolo sui Viaggi:
"Ora, se le stelle di Giove e di Venere sono signori dei luoghi che occasionano l'espatrio (cioè il discendente, come ne parlava all'inizio del capitolo) e dei luminari, significano che i viaggi non saranno soltanto privi di pericolo, ma altresì piacevoli ed i nativi saranno scortati dai prefetti delle regioni ove viaggiano o dal sostegno degli amici, saranno inoltre favoriti dalle buone condizioni del tempo e godranno dell'abbondanza dei mezzi.
E, se la stella di Mercurio compartecipa, sovente nasceranno da una tale felice circostanza profitti, vantaggi, doni ed onori."

C'è un modo intelligente e profondo di trattare di immigrazione ed emigrazione, anche se i mass media non ci hanno abituato a farlo.
E c'è un modo non spaventato, in questo caso perfino spericolato, di gettare lo sguardo su queste tematiche.
Dico spericolato perché l'attività di un blog generalmente è un'attività ludica, ma Dakarlicious ha attirato, oltre che le ire dei benpensanti, anche quelle molto più sinistre delle frange di estrema destra.
Attira anche le proteste di chi pensa che, non essendo nativa, la Barison non dovrebbe fare critica della società in cui vive, cioè quella senegalese.
Questo ci mostra quanto le frontiere mentali siano per tutti ancora incredibilmente delimitate e quanto sia una sfida, in un'epoca in cui crediamo di aver familiarizzato con la parola dialogo, avere rispetto di una posizione critica costruttiva verso qualcosa in cui sentiamo che "l'altro" non ha neanche il diritto di pronunciarsi.
In quanto "ospite" deve stare "al suo posto", non è risorsa utilizzabile se non come forza lavoro, né elemento per un esperimento di tipo alchemico, che formi dalle culture di appartenenza un nuovo linguaggio, un linguaggio in evoluzione, che invece è quanto io mi auspico per il futuro.
Ma che lo vogliamo o meno, un linguaggio terzo, inevitabile prodotto dei flussi migratori, è comunque in formazione attraverso la produzione visiva e musicale che anima e canta i venti del cambiamento e che la Barison analizza nel suo lavoro, come il rapper Soprano (conosciuto su Dakarlicious), originario delle Comore e immigrato in Francia.
Forse sarà il femminile, anche in questo caso, con il suo coraggio e la sua morbidezza, a fare da agente unificatore, tramite la scienza e tramite la ricerca dell'amore (Venere in Capricorno è in nona casa, amore cercato all'estero, o straniero, o amore di ciò che è lontano) e a trovare una strada di fusione.


In alto, ritratto astrologico di Chiara Barison

Chameli Niang
(25 ottobre 2012)



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